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Stage L'Attore Sociale

 
 

RISVEGLI
WORKSHOP TEATRALE
CONDUZIONE ISOLE COMPRESE TEATRO


Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos'altro: superare le frontiere fra me e te per arrivare ad incontrarci, per non perderci fra la folla, né fra le parole, né fra le dichiarazioni, né fra idee graziosamente precisate" (J. GROTOWSKI)


Lo stage si rivolge a giovani, studenti, attori, registi, drammaturghi, insegnanti, educatori, assistenti sociali, animatori sociali e socioculturali, psicologi, operatori in ambito socio-pedagogico e psico-sociale, mediatori culturali, studenti universitari e in genere a tutti coloro che sono interessati a sviluppare una professionalità che coniughi una sensibilità psico-sociale ad una competenza teatrale.


ESPERIENZE DI TERAPIA TEATRALE E TEATRO DELLE DIFFERENZE
IL TEATRO E’ UN LUOGO DOVE NON C’E’ NULLA MA DOVE PUO’ SUCCEDERE DI TUTTO Lo strumento di lavoro per l’attore è il suo corpo e le sue emozioni. Lo strumento di vita per l’uomo la stessa cosa.


Si tratta di uno stage dedicato alla rapporto creatività e training dell’attore, ricerca personale, disagio e terapia teatrale , pratiche di Teatro Sociale, teatro e terapia.

Esiste una nuova figura nell' ambito del sociale: l’operatore o l’attore che dialoga con la diversità utilizzando lo strumento del Teatro. Noi preferiamo parlare di teatro sociale piuttosto che di teatro-terapia, perché ciò ci permette di allargare le possibilità del nostro intervento, di sottolineare l’importanza della rivelazione del teatro come atto artistico, poetico e politico. Il teatro è entrato negli ospedali, nei Centri Diurni, nelle Comunità Terapeutiche, nei luoghi del disagio. Il workshop intende offrire all’ “operatore” o all’attore nuovi strumenti per ampliare la sua professionalità. Il conduttore si deve conoscere come strumento di lavoro.

 

Workshop RISVEGLI durata: 3 giorni 20 ore venerdì pomeriggio sabato e domenica tutto il giorno


Si tratta di una esperienza teatrale che comprende lavoro danza teatro pratiche esoteriche e rituali, gioco e momenti rivelatori di verità con l’obiettivo di dare importanza alla relazione con l’altro da sé e il differente sguardo del teatro con i diversamente abili. Si lavorerà con diffrenti tecniche e esercizi alla ricerca del momento trasparente di quando l’ emozione (e il teatro )si rivela ai nostri occhi con la sua bellezza.


Conduzione: Alessandro Fantechi Elena Turchi
Lingue: Italiano Inglese
Esigenze tecniche: doppio cd impianto amplificazione /sala oscurata con luci da teatro min.150mq
Max 25 persone
Vestiti da lavoro teatrale e comodi


Dice Peter Brook: esiste un potenziale che è presente e tuttavia sconosciuto, latente e suscettibile di essere scoperto, riscoperto e approfondito, al cui interno ognuno dispone di un unico strumento: la propria soggettività. Lo spazio del laboratorio, da non confondere con le prove dello spettacolo, è uno spazio dove si cerca per continuare a cercare: la reazione chimica, l’attimo di miracolo....
Nel lavoro con gli attori si tratta da una parte di fare tabula rasa delle tecniche assimilate nell’ambito del teatro tradizionale, dall’altra di non entrare nel meccanismo di trasmissione di una propria tecnica. Non avviene quindi il trasferimento di nozioni teatrali, ma l’esperienza comune di interagire con la realtà. Là dove non c’è un’analisi a tavolino di un testo e del personaggio, nè un’esposizione attraverso la parola, ma la risposta psicofisica dell’attore alle sollecitazioni di un oggetto o di una situazione minima, entra in scena un rapporto diverso con il lavoro teatrale. Per quest o agli attori viene chiesto di essere anche autori. Il risultato di un lavoro del genere è totalmente differente sia per ciò che riguarda il processo di prove, sia per il modo in cui poi si “recita”.


Modalità: workshop intensivo di 20 ore – Corpo e spazio scenico - Training – Improvvisazione con musica – Teatro nelle terapie – Risposta alle domande – Compiti e indagini - Lavoro sui numeri – Tecniche di teatro sociale, addestramento al lavoro con le diverse abilita’. Teatro e rituali. Teatro magia.


ESIGENZE TECNICHE:
- SALA O SPAZIO 200 mq PER PERMETTERE MOVIMENTO LIBERO 20 PERSONE.MAX 20 ISCRITTI.
- IMPIANTO AMPLIFICAZIONE
- ALLESTIMENTO TEATRALE SE POSSIBILE: PROIETTORI, NERI
- DURATA 3 GIORNI DAL VENERDI POMERIGGIO ALLA DOMENICA SERA.
- GLI ALLIEVI DEVONO PORTARE UNA COPERTA, UN FIORE, CHI SA SUONARE STRUMENTI MUSICALI.
- NON SONO PREVISTI UDITORI


CURRICULUM CONDUTTORI

Elena Turchi
psicologa psicoterapeuta ha frequentato la scuola di Orazio Costa e ha lavorato come mimo danzatore presso il TEATRO COMUNALE di Firenze con L. Cavani, L.Ronconi, D.Jarman, R. De Simone, S. Bussotti.Nel 1995 fonda l'Associazione Teatro 334 che si occupa di formazione e ricerca teatrale e Teatro negli spazi del sociale. Insieme a Alessandro Fantechi è Direttore artistico di IsoleComprese Teatro e coordina come psicologa i progetti terapeutici.


Alessandro Fantechi
Inizia a far Teatro nel 1977 partecipando al seminario di clown diretto da John Melville. Si diploma nel 1986 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone (metodo Lecoq). Frequenta stage e workshop di specializzazione con Cora Herrendorf - Teatro Nucleo, Maria Fux, Nola Rae, Pierre Byland, Danio Manfredini, Cesar Brie, Gabriella Bartolomei, Judith Malina, Philippe Radice, Rena Mirecka. Ha lavorato in strada, nel Teatro comico, nel Teatro Ragazzi ed è Direttore Artistico di IsoleComprese Teatro, formazione con cui promuove un percorso pedagogico e sociale attraverso spettacoli e laboratori con utenti psichiatrici, ex-tossicodipendenti, giovani attori.


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